Sito web
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Dove si trova#
Menu laterale ▸ gruppo Vetrina digitale (icona a monitor, all'accesso è chiuso: un clic sull'intestazione lo apre) ▸ Sito web (icona a globo). In alto ci sono tre schede, con lo stesso stile della pagina Promozioni:
| Scheda | Stato |
|---|---|
| Sito vetrina | Funziona: è l'editor descritto sotto |
| Blog | «Ci stiamo lavorando…» con la data prevista di introduzione: 10.05.2027 – 10.07.2027 |
| Ecommerce | «Ci stiamo lavorando…», stessa data prevista. Non esiste ancora un negozio online (catalogo, ordini, pagamenti) |
La scheda scelta resta nell'indirizzo della pagina: ricaricando si torna dove si era. I puntini dopo «Ci stiamo lavorando» si muovono da soli, è solo un effetto grafico.
Un sito per ogni sede#
Il sito appartiene alla sede attiva: ogni sede ha il suo, e il sito di una non compare nell'altra (Mappa sedi e sede attiva). Aprendo la scheda Sito vetrina:
- la sede non ha ancora un sito: compare «Il sito vetrina della tua attività». Titolare e Responsabile trovano il pulsante Crea il sito (nasce con una sola pagina vuota, la Home). L'Operatore legge che il sito non è ancora stato creato e che può farlo il titolare o un responsabile;
- il sito esiste: si apre l'editor sulla pagina Home;
- il caricamento non riesce: compare il messaggio del programma (per esempio «Nessuna sede attiva selezionata.») con il link Riprova.
Chi può fare cosa#
| Titolare | Responsabile | Operatore | |
|---|---|---|---|
| Aprire la pagina, guardare il sito, zoom e manina | sì | sì | sì |
| Creare il sito, disegnare, generare con l'AI, spostare, ridimensionare, eliminare | sì | sì | no |
| Salva, Pubblica | sì | sì | i pulsanti non compaiono |
| Cercare e comprare un dominio | sì | sì | no |
Per l'Operatore gli strumenti che modificano sono spenti e il tasto destro sulla tela non apre nessun menu. Il divieto vale anche lato server (Ruoli e permessi).
L'editor#
In alto c'è la barra con il pulsante Editor, i comandi di zoom e il pulsante Salva (o Pubblica). Sotto c'è la tela: una pagina bianca divisa in blocchi quadrati da una griglia (32 colonne per 18 righe nella schermata di partenza).
- Zoom: i pulsanti − e + (si possono tenere premuti) vanno da 100% a 300%, oppure Ctrl + rotellina. Con la rotellina semplice, o con la manina, si sposta la vista.
- Menu Editor:
- Selettore (freccia): la modalità normale, per scegliere un'area. Manina: sposta la vista.
- Sposta: si trascina un elemento in un'altra posizione (si aggancia ai bordi vicini).
- Elimina: si clicca un elemento e il programma chiede «Eliminare la sezione?» (o «Eliminare l'elemento?»).
- Ridimensiona: Modifica libera (larghezza e altezza indipendenti) o Modifica rigida (mantiene le proporzioni).
- Annulla (Ctrl+Z) e Ripristina (Ctrl+Y): fino a 50 passi; un trascinamento conta come un solo passo.
Scegliere di nuovo una voce già attiva la spegne e si torna al Selettore. Esc annulla una selezione in corso.
Creare una sezione con l'AI#
Il sito non si scrive a mano: si disegna un'area sulla tela, si descrive a parole cosa metterci e l'AI crea la sezione.
- Con il Selettore attivo, si clicca un blocco e poi un altro: l'area è il rettangolo fra i due (si può anche tenere premuto e trascinare). Non si può cominciare un'area sopra una sezione già presente.
- Per prendere tutto lo spazio visibile, tasto destro sulla tela ▸ Seleziona pagina. Con Seleziona blocco si parte da un blocco singolo.
- Si conferma l'area: si apre la finestra FastEditor, che in basso a sinistra mostra «N. Blocchi».
- Si scrive cosa si vuole (massimo 1.000 caratteri). Appena si scrive compare «Costo: X · Saldo: Y».
- Si preme CREA o Invio (Maiusc+Invio va a capo).
- Durante la generazione la pagina è bloccata e la finestra mostra la fase («Sto capendo cosa vuoi…», «Sto visualizzando le idee…», «Sto scrivendo il codice…»). Può durare qualche minuto. Se si chiude la scheda del browser, il programma chiede conferma; uscendo comunque, la generazione continua sul server.
- A generazione riuscita la sezione compare nell'area disegnata.
I tre pallini della finestra: rosso chiude e scarta l'area; giallo riduce l'altezza della tela (toglie le righe libere; se non ce ne sono: «Impossibile ridurre la tela: non ci sono righe libere da togliere.»); verde la estende verso il basso (al massimo 500 righe in più).
Quanto costa#
Ogni generazione usa i token immagine del proprio profilo, gli stessi di AuraStudio: 1 token ogni 20 blocchi dell'area scelta, arrotondato per eccesso, minimo 1 (una schermata intera da 32×18 = 576 blocchi costa 29 token). Il saldo è personale di ciascun utente, non condiviso con i colleghi. I token vengono riservati all'avvio e restituiti per intero se la richiesta non riesce. Come ricaricare: Crediti AI.
Messaggi che si possono incontrare#
| Messaggio | Che cosa significa |
|---|---|
| «Potresti essere più chiaro? Non ho capito cosa vuoi creare o modificare.» | La richiesta non chiedeva di creare qualcosa. Nessun addebito; il pulsante Rispondi permette di riscrivere |
| «Non sono riuscito a generare la sezione. Nessun token è stato addebitato: riprova.» | Generazione fallita |
| «I nostri server sono attualmente sovraccarichi. Prova tra qualche momento, grazie.» | Si riprova più tardi; i token sono restituiti |
| «Token insufficienti: servono N token e ne hai M.» | Saldo troppo basso: si ricarica |
| «Hai già una generazione in corso. Attendi che finisca.» | Una sola generazione alla volta per utente |
| «Troppe richieste ravvicinate: attendi un momento e riprova.» | Limite di 12 richieste al minuto per azienda |
| «Non riesco a contattare il server. Controlla la connessione e riprova.» | Problema di rete (Connessione a internet) |
Salvare e «Pubblicare»#
Non c'è un indicatore di salvataggio: ogni modifica viene salvata come bozza in automatico dopo 2,5 secondi di pausa. Se non riesce compare «Salvataggio non riuscito: riproverò alla prossima modifica.». Se un collega (o un'altra scheda del browser) ha salvato prima, compare «Il sito è stato modificato altrove: ricarica la pagina per continuare.».
Il pulsante in fondo alla barra cambia:
- Salva: compare quando ci sono modifiche non ancora esportate. Genera le pagine web del sito e le scrive nella cartella della sede sul server. Non si può salvare una pagina incompleta: il programma avvisa che la pagina «è vuota» o «ha uno spazio vuoto in alto» o «in basso».
- Pubblica: compare dopo un Salva riuscito, finché non si fanno altre modifiche. Non mette il sito online. Se la sede ha già un dominio mostra solo «Dominio associato: nome»; se non ce l'ha apre la finestra per cercare e comprare un dominio.
Comprare un dominio#
Solo Titolare e Responsabile, e il sito deve già esistere. Si arriva dal pulsante Pubblica:
- Nel campo «Cerca un dominio» si scrive il nome completo (per esempio miosalone.it) e si preme Cerca. Se il formato non è corretto: «Inserisci un dominio completo, ad esempio miosalone.it».
- Il risultato dice «Libero: puoi acquistarlo» con il prezzo annuo IVA inclusa, oppure «Già registrato: prova un altro nome» (o il motivo).
- Paga con Stripe porta alla pagina di pagamento (solo carta). Il dominio dura 1 anno. Si può uscire senza comprare con Annulla, con un clic fuori dalla finestra o con Esc.
- La carta viene solo bloccata per l'importo: l'incasso avviene dopo che il dominio è stato registrato. Se la registrazione fallisce il blocco è annullato e non si paga nulla; il Titolare trova una segnalazione. In caso di problema temporaneo il programma riprova da solo fino a 48 ore.
- Dopo il pagamento si torna alla scheda con «Pagamento ricevuto: sto registrando nome. Sarà associato al sito a breve.». Da quel momento Pubblica mostra «Dominio associato».
Altri messaggi: «L'acquisto dei domini non è ancora attivo: riprova più avanti.»; «Per registrare il dominio mancano dei dati dell'azienda: … Completali nelle impostazioni e riprova.» (controllato prima del pagamento); «Questo dominio non è più disponibile.».
Cosa non c'è#
- Il sito non è online: nessun indirizzo raggiungibile dai clienti.
- Si lavora su una sola pagina (la Home): nell'editor non ci sono comandi per aggiungere, rinominare o riordinare pagine, né per caricare un logo.
- Nessun modello già pronto, nessuna modifica diretta di testo, colori e foto, nessun caricamento di immagini proprie.
- Nessuna anteprima come la vedrebbero i clienti e nessuno stato visibile del sito (in costruzione, online, sospeso).
- Nessun blog e nessun negozio online.
- L'indirizzo del sito che compare sulla scheda Google dell'attività si gestisce da Social media (Scheda Google), non da qui.