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Scadenzario

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Lo Scadenzario elenca le cose da pagare in una certa data: gli ordini ai fornitori non ancora pagati e le scadenze fiscali (IVA, ritenute e contributi) che il programma prepara da solo. Si apre con un clic sulla scheda Scadenzario di Contabilità, oppure dalla Segreteria.

L'elenco è ordinato per data di scadenza crescente: in cima le scadenze più vicine o già passate. Una scadenza superata non ha nessun colore particolare sulla riga. Le righe arrivano a blocchi mentre si scorre, senza un limite sul totale, e l'elenco si aggiorna da solo quando un collega le cambia. Se è vuoto non compare nessun messaggio: è normale quando non ci sono ordini da pagare e non è stato completato il setup fiscale.

Indice
  1. Da dove arrivano le righe
  2. Le colonne
  3. Cercare e ordinare
  4. Segnare una scadenza come pagata
  5. Le scadenze fiscali automatiche
  6. Problemi frequenti
  7. Voci correlate

Da dove arrivano le righe#

Origine Quando compare Come si comporta
Ordine a un fornitore non ancora pagato Appena l'ordine viene registrato come da pagare, per esempio dalla Cassa con «Paga» a scadenza posticipata La riga segue l'ordine e scompare dallo Scadenzario appena l'ordine risulta pagato
Scadenza fiscale (IVA, ritenute e contributi) Preparata dal programma, se è stato completato il setup fiscale È una riga a sé, con importo zero. Resta in elenco anche dopo il pagamento

Le scadenze non si aggiungono a mano e non si eliminano da questa scheda.

Le colonne#

Colonna Che cosa mostra
Data Scadenza Il giorno, per esempio «30 set 2026». Per un ordine è la scadenza del pagamento concordata o, se manca, la data dell'ordine
Flusso Entrata (verde) o Uscita (rossa). Ordini e scadenze fiscali sono sempre «Uscita»
Stato Un pulsante-etichetta: Da Pagare (giallo), Scaduto (rosso) o Pagato (verde, non cliccabile). Un clic su «Da Pagare» o «Scaduto» segna la scadenza come pagata
Soggetto Il nome, in grassetto: il fornitore, oppure «Erario» o «Erario / INPS» per le scadenze fiscali
Categoria «Fornitore» per gli ordini; per le fiscali «Liquidazione IVA mensile», «Liquidazione IVA trimestrale» o «Ritenute e contributi dipendenti»
Documento «Ordine #N» per gli ordini; «-» per le fiscali. Non è cliccabile: per aprire l'ordine si usa la Prima Nota
Imp. Totale L'importo totale del documento collegato («€500.00»). Per gli ordini è il totale con IVA; per le fiscali «€0.00»
Versato La parte già versata. Per gli ordini è sempre «€0.00»
Residuo Imp. Totale meno Versato, in grassetto
Netto Pagare L'importo che resta da pagare, in blu. Per gli ordini coincide con il totale
Metodo Il metodo di pagamento previsto; negli ordini quello scelto in Cassa. «-» se manca
Conto Il conto di riferimento; «-» se manca
Priorità Alta (rossa), Media (gialla) o Bassa (azzurra). Gli ordini sono «Media», le scadenze fiscali «Alta»
Pag. Effettivo Il giorno in cui la scadenza è stata segnata come pagata; «-» se non lo è
Note Per gli ordini con pagamento posticipato «Dilazione concordata: 30gg» (con i giorni concordati), altrimenti le note dell'ordine. Per le fiscali «Generata automaticamente in base al regime fiscale indicato in onboarding. Inserisci l'importo dovuto.»

Ogni intestazione ha l'icona «i» con la spiegazione della colonna. Il comportamento generale della tabella è in Le tabelle dei dati.

Cercare e ordinare#

La ricerca («Cerca in scadenzario...») la esegue il programma sull'intero elenco, con le stesse regole della Prima Nota. Cerca in Soggetto, Categoria, Documento, Stato e importi: per esempio «scaduto», «da pagare», «pagato», «erario». Qui «Ordine 12» e «Ordine #12» funzionano per trovare un ordine.

Si ordina solo per Data Scadenza e Netto Pagare. L'esportazione ha le regole descritte in Contabilità; la colonna Residuo esce con il suo valore.

Segnare una scadenza come pagata#

Lo possono fare solo Titolare e Responsabile; un Operatore riceve «Operazione riservata a Titolare o Responsabile.» e lo stato non cambia.

  1. Si individua la riga e si fa clic sul suo Stato («Da Pagare» o «Scaduto»).
  2. L'effetto è immediato, senza richiesta di conferma:
    • se la riga è un ordine, l'ordine passa a Pagato e la riga scompare dallo Scadenzario (resta visibile in Prima Nota e nello Storico ordini);
    • se la riga è una scadenza fiscale, lo stato diventa Pagato, Pag. Effettivo riporta la data e l'ora di adesso e la riga resta in elenco. Gli importi non cambiano.
  3. Non si può tornare indietro: l'etichetta «Pagato» è disabilitata.

Se l'operazione non riesce compare una notifica rossa con il messaggio del programma, oppure «Errore durante l'aggiornamento della scadenza», e lo stato non cambia.

L'etichetta Scaduto compare solo se lo stato dell'ordine è impostato così: il programma non lo imposta da solo quando la data passa. Il segnale che una scadenza è passata è la data (le righe con la data passata sono in cima) e il compito che la Segreteria mostra nella sua lista.

Le scadenze fiscali automatiche#

Quando l'attività ha completato la configurazione fiscale (vedi Configurazione fiscale e IVA e regime forfettario in Cassa), ogni notte alle 05:00 il programma controlla se manca la prossima scadenza e, se manca, la crea. Ne crea una sola per ciascun periodo.

Scadenza Quando viene creata Data
Ritenute e contributi dipendenti («Erario / INPS») Solo se c'è almeno un collaboratore attivo con ruolo diverso da Titolare Il 16 del mese: quello corrente se oggi è entro il 16, altrimenti il successivo
Liquidazione IVA mensile («Erario») Se si è scelta la liquidazione mensile Il 16 del mese, con la stessa regola
Liquidazione IVA trimestrale («Erario») Se si è scelta la liquidazione trimestrale Il 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre e 16 febbraio: la prima data non ancora passata
Regime forfettario Nessuna scadenza IVA -

Se il giorno cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo di chiusura, la scadenza viene spostata al primo giorno lavorativo successivo. Le scadenze create hanno flusso Uscita, stato Da Pagare, priorità Alta, importi a €0.00 e la nota che invita a inserire l'importo dovuto. Sono scadenze di tutta l'attività e compaiono in ogni sede. Cambiando in seguito regime o collaboratori, le scadenze già create non vengono modificate né eliminate.

Problemi frequenti#

Problema Che cosa fare
Ho cliccato «Da Pagare» per sbaglio Dalla scheda non si annulla. Per un ordine il pagamento risulta «Pagato» anche in Prima Nota e nello Storico ordini: serve l'assistenza per ripristinarlo
Non vedo l'importo dell'IVA o dell'F24 da pagare Le scadenze fiscali nascono a importo zero: la scadenza serve da promemoria della data
Ho un ordine da pagare ma non compare Si controlla di essere nella sede in cui l'ordine è stato registrato e che non sia già pagato: in Cassa un pagamento immediato crea un ordine già «Pagato», senza scadenza
Voglio aggiungere un affitto o una rata Da questa scheda non è possibile

Voci correlate#