L'assistente in chat
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Quando un cliente scrive al salone su certi canali, risponde per prima cosa un assistente virtuale che si presenta come Matilde. Capisce che cosa vuole il cliente e lo aiuta: cerca un posto, prenota, sposta, annulla, dà informazioni, consiglia un servizio. Se non sa o non deve rispondere, lascia la conversazione allo staff. Per il cliente c'è una sola voce: non sa che dietro ci sono funzioni diverse.
Indice
Su quali canali risponde#
| Canale | L'assistente risponde? |
|---|---|
| Facebook Messenger | Sì |
| Sì | |
| WhatsApp Aziendale | Sì |
| WhatsApp Personale | Sì, a chiunque scriva su quel numero |
| Telegram, Email, PEC, TikTok | No: la conversazione resta allo staff |
L'assistente legge solo i messaggi in arrivo dai clienti, mai quelli scritti dallo staff.
Che cosa legge#
- Testo scritto.
- Messaggi vocali registrati nell'app (WhatsApp, Instagram, Messenger): vengono trascritti e trattati come se il cliente avesse scritto. Se la trascrizione non riesce l'assistente tace e risponde lo staff. I file audio inviati come allegato (per esempio un mp3) non si trascrivono.
- Foto, ma solo durante l'anteprima del taglio (Previsione taglio (lo specchio)).
- Sticker, posizioni, contatti e documenti non li capisce.
Quando risponde e quando sta in silenzio#
L'assistente risponde 5 secondi dopo l'ultimo messaggio: se il cliente ne scrive tre di seguito, risponde una volta sola, come se fosse un messaggio unico. Se in quei 5 secondi il servizio viene riavviato, l'ultimo messaggio può andare perso e basta che il cliente riscriva.
L'assistente tace e il messaggio resta in chat per lo staff quando:
- il contatto è bloccato;
- la conversazione è in «Serve un operatore»;
- il messaggio è molto corto (meno di 5 caratteri: «ok», «ciao», una faccina), a meno che non stia aspettando proprio una risposta breve a una sua domanda;
- è una chiacchiera personale («ci vediamo per una pizza?»), anche se contiene parole come «appuntamento»;
- è un saluto o un «grazie» isolato quando non c'è una conversazione in corso;
- il cliente chiede di parlare con una persona;
- è qualcosa che l'assistente non sa fare per questa attività (per esempio una richiesta di prenotare con la Prenotazione intelligente spenta).
In questi casi non compare nessuna etichetta e non parte nessun messaggio. Una risposta breve a una domanda dell'assistente («sì», un nome, un numero) non è mai una chiacchiera: l'assistente riprende da dove era.
Se il servizio di intelligenza artificiale non risponde, l'assistente scrive al cliente «I nostri sistemi sono temporaneamente occupati. Ti ricontatteremo a breve.» La chat non passa a «Serve un operatore» e il messaggio resta da gestire a mano.
Come parla#
- Scrive in italiano, col tu, con frasi brevi e calde: una cosa per messaggio, al massimo una domanda alla fine. Non si possono personalizzare tono e frasi.
- Non inventa. Orari, giorni, operatori, prezzi, durate, promozioni e disponibilità li dice solo se li ha letti dal programma in quel momento. Se non li sa, lo dice o lo chiede, senza promettere. Un dato che il programma non ha («non risulta») viene detto come tale.
- Non dà colpe a nessuna persona del salone e non promette rimborsi o sconti.
- Si presenta come un assistente virtuale se il cliente glielo chiede; altrimenti non ne parla. I suoi messaggi compaiono in chat come se li avesse scritti il salone.
- Se il cliente la scambia per il titolare o per un operatore («Ciao Massimo…») gli dice con leggerezza che è Matilde, l'assistente virtuale del salone.
Quanto ricorda#
- Una conversazione a metà (registrazione, prenotazione, spostamento, foto) viene chiusa dopo 40 minuti di silenzio: l'assistente torna libero senza dire nulla al cliente e un messaggio successivo è trattato come nuovo. Il controllo gira ogni minuto.
- Le conversazioni concluse vengono riassunte e archiviate. Se il cliente richiama il passato («come l'altra volta», «quel taglio»), l'assistente può rileggere le conversazioni di quello stesso cliente (mai di altri). L'archivio resta finché il contatto non viene eliminato o la scheda anonimizzata (Privacy e consensi nelle automazioni).
- «Serve un operatore» non scade mai: resta finché non scrive una persona.
Le etichette che si vedono in chat#
| Situazione | Etichetta | Colore |
|---|---|---|
| Sta riconoscendo o registrando il cliente (Come l'assistente riconosce o registra un cliente) | IA: registrazione cliente | Viola |
| Ha una conversazione aperta con il cliente | IA: prenotazione in corso | Viola |
| Sta elaborando l'anteprima del taglio | IA in gestione | Viola |
| Ha passato la conversazione a una persona | Serve un operatore | Ambra |
| Non sta facendo nulla | nessuna etichetta | — |
L'etichetta «IA: prenotazione in corso» compare per qualunque conversazione aperta con l'assistente, anche quando il cliente sta solo chiedendo informazioni. Dura finché la conversazione si conclude o passano 40 minuti. Dove si vedono le etichette e il pulsante Blocca IA è in Silenziare, bannare ed eliminare una conversazione.
Quando passa la mano a una persona#
Una chat arriva a «Serve un operatore» quando:
- il cliente non risponde in modo comprensibile 3 volte di fila nello stesso passo del riconoscimento o della registrazione;
- c'è un problema con il codice SMS o con la scheda del cliente (Come l'assistente riconosce o registra un cliente);
- un cliente manda più di 15 messaggi in 2 minuti: l'assistente scrive «Ti metto in contatto con un nostro operatore che ti aiuterà a breve.» e si ferma finché non risponde lo staff (è una difesa contro i robot e gli abusi);
- una critica è grave (Gestione recensioni);
- il cliente non riesce a mandare una foto adatta dopo 4 tentativi (Previsione taglio (lo specchio)).
Per ogni chat in questo stato la Segreteria mostra il compito «Rispondi in chat a Nome», con scadenza 15 minuti dopo il passaggio. Nel fumetto «Dettagli» c'è il motivo, se è stato registrato (per esempio «Riconoscimento cliente: numero non valido»); altrimenti compare «L'assistente AI ha passato la conversazione a un operatore». Il compito sparisce quando scrive una persona (Segreteria).
Quando l'assistente lascia in silenzio un messaggio (chiacchiere, richieste che non sa fare) la chat non passa a «Serve un operatore» e non nasce nessun compito in Segreteria: il messaggio è semplicemente non letto.
Riprendere in mano una conversazione#
- Scrivere dal programma (Comunicazioni o colonna chat): l'assistente lascia subito la conversazione e lo stato torna normale. Vale nell'istante in cui il messaggio viene creato, anche se poi non parte (per esempio per un canale scollegato).
- Rispondere dal telefono, nell'app WhatsApp del cellulare, non basta: Narciso non se ne accorge e una chat in «Serve un operatore» resta tale finché non si scrive dal programma.
- Blocca IA chiude solo il processo in corso su quella chat; non spegne l'assistente, che al messaggio successivo del cliente riparte (Silenziare, bannare ed eliminare una conversazione).
- Non esiste un interruttore per fermare l'assistente su un solo cliente: ci sono solo gli interruttori, che valgono per tutta l'attività (Impostazioni di Comunicazioni), o il blocco del contatto.
Sede, orari, postazioni#
- L'assistente lavora per sede: vede e gestisce solo gli appuntamenti delle sedi in cui è visibile la conversazione, e scrive dal numero o dall'account di quella sede.
- Conosce gli orari di apertura e le festività inseriti nel programma, e la disponibilità dei turni del personale. Risponde a qualunque ora, festivi compresi.
- Non assegna postazioni: l'appuntamento nasce senza postazione e la si sceglie dal Calendario, se serve (Prenotazione intelligente).
- Gli appuntamenti a domicilio li prenota solo se il servizio e l'operatore lo ammettono, chiedendo l'indirizzo.
Vocali dell'assistente#
Quando consiglia dei servizi a un cliente indeciso (Prenotazione intelligente), l'assistente può rispondere con un messaggio vocale (al massimo circa 120 parole) invece che con un testo, su WhatsApp, Instagram e Messenger. Se il vocale non riesce a partire, parte il testo.
Cosa fare se#
| Situazione | Cosa succede | Cosa fare |
|---|---|---|
| L'assistente non risponde a un cliente | Interruttori spenti, canale non coperto (Telegram, email), contatto bloccato, chat in «Serve un operatore», messaggio corto o chiacchiera, vocale non trascritto, servizio fermo | Controlla gli interruttori e l'etichetta in chat; se la richiesta era chiara scrivi tu |
| Ha risposto a un fornitore o a un amico su WhatsApp Personale | Risponde a chiunque scriva su quel numero | Scrivi tu a mano, oppure blocca il contatto |
| Compare «Serve un operatore» | Vedi sopra | Apri la chat dalla Segreteria e scrivi: l'assistente lascia la conversazione |
| Il cliente dice di aver parlato con «un robot» | L'assistente lo dice se gli viene chiesto | Nessuna azione |
| Voglio cambiare le frasi o il tono | Non si possono personalizzare | — |
| Voglio spegnere l'assistente per un cliente | Non esiste | Scrivi tu, blocca il contatto o spegni gli interruttori per tutti |