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Come l'assistente riconosce o registra un cliente

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Per prenotare, spostare, annullare, per rispondere sui dati del cliente (punti, tessera, ultima visita) e per l'anteprima del taglio, l'assistente ha bisogno di sapere quale scheda cliente è dietro la chat. Le informazioni generali sul salone (Infopoint) e la ricerca di un posto libero si fanno invece anche con chi non è ancora cliente.

Finché il contatto non è collegato a una scheda, l'assistente avvia questo percorso. Mentre dura, in chat compare l'etichetta «IA: registrazione cliente» (viola) (Silenziare, bannare ed eliminare una conversazione).

Indice
  1. Passo 1: un contatto WhatsApp è già in Rubrica
  2. Passo 2: «Sei già nostro cliente?»
    1. Se risponde sì: ricerca per nome e cognome
    2. Il codice di verifica via SMS
  3. Se risponde no, o non si trova: la registrazione
  4. Tentativi, errori e passaggio allo staff
  5. Cosa guardare in Rubrica
  6. Cosa fare se
  7. Voci correlate

Passo 1: un contatto WhatsApp è già in Rubrica#

Se il cliente scrive da WhatsApp con un numero che compare già in una scheda (telefono per le chiamate o numero WhatsApp), l'assistente lo collega subito, senza fargli domande, e lo saluta per nome («Ciao Nome!»). Il confronto è sul numero completo, nel formato internazionale.

Su Facebook e Instagram il numero non è noto e questo passo non c'è.

Passo 2: «Sei già nostro cliente?»#

Negli altri casi l'assistente chiede se il contatto è già cliente, per esempio «Per prenotare e seguire i tuoi dati devi essere registrato nella nostra anagrafica: sei già nostro cliente?». Le risposte brevi più comuni («sì», «no», «ok», «certo», «va bene», «no grazie»…) sono riconosciute subito; le risposte più articolate le interpreta l'intelligenza artificiale.

Se risponde sì: ricerca per nome e cognome#

  1. L'assistente chiede nome e poi cognome.
  2. Cerca in Rubrica tra i clienti visibili nella sede del canale su cui sta scrivendo (più quelli senza nessuna sede). La ricerca è tollerante: ignora maiuscole, accenti e spazi doppi, accetta piccoli errori di battitura («Nicolo» / «Niccolò», «Rossi» / «Rosi») e anche nome e cognome scambiati. Se ci sono corrispondenze esatte usa solo quelle.
  3. Poi dipende da quante schede trova:
Trova Cosa succede
Una scheda Chiede conferma del numero mostrandolo in parte nascosta («È questo il tuo numero di telefono? …»)
Più schede (omonimi) Chiede «qual è il numero di telefono che hai lasciato in salone?» e lo confronta solo con i numeri dei clienti con quel nome. Un numero uguale va avanti; un numero che differisce di una sola cifra da uno solo di quelli viene proposto in forma nascosta («Forse intendevi …?»); altrimenti non si sceglie
Nessuna Chiede di riscrivere il nome «come l'hai lasciato in salone». Al secondo tentativo a vuoto propone la registrazione

Il numero non viene mai mostrato per intero in chat. Se il numero scritto non corrisponde a nessun candidato l'assistente concede un secondo tentativo, poi propone la registrazione.

  1. Quando il numero è confermato, parte il codice di verifica.

Il codice di verifica via SMS#

  • Il codice parte solo verso il numero già presente nella scheda, mai verso un numero digitato e non riscontrato.
  • Arriva come SMS dal mittente «NarcisoAUTH»: l'assistente avverte il cliente di controllare i messaggi del telefono, non WhatsApp.
  • Il cliente lo scrive in chat. Se non arriva può scrivere «rimanda» (o frasi come «non è arrivato»): si può rimandare due volte. Un codice scaduto (dopo 10 minuti) viene sostituito da uno nuovo, sempre entro le due volte.
  • Se il codice è corretto: «Grazie Nome, ti ho riconosciuto!», la chat si collega alla scheda e l'assistente riprende da dove era.
  • Un codice sbagliato conta come tentativo non riuscito (vedi sotto).

Se risponde no, o non si trova: la registrazione#

L'assistente propone di registrare il cliente in anagrafica. Se il cliente ha detto di non essere cliente, la proposta è una frase come «Per creare un appuntamento e seguire i tuoi dati abbiamo bisogno di registrarti in anagrafica. Per te va bene?» seguita dal collegamento alla pagina pubblica dell'informativa per i clienti (Privacy e consensi nelle automazioni). Se invece la proposta arriva dopo una ricerca senza esito («Non riesco a trovarti nella nostra anagrafica 🙁 Possiamo registrarti adesso, ci vuole un attimo: ti va?») il messaggio non contiene il collegamento all'informativa.

  • Il «sì» del cliente vale come firma dell'informativa: la scheda nasce con il consenso al trattamento dei dati, la data di firma e la versione dell'informativa. Non viene dato il consenso alle comunicazioni commerciali (quello si registra dalla scheda, vedi Privacy e consensi nelle automazioni).
  • Se risponde di no: «Va bene, nessun problema — passa in salone quando vuoi per prenotare di persona.» e la registrazione si chiude.
  • Se dice sì, l'assistente chiede, uno alla volta: nome, cognome (se già detti nella ricerca non li richiede), il numero di telefono (solo su Facebook e Instagram, dove non è noto; su WhatsApp si usa il numero con cui scrive) e se è interessato a servizi per uomo, per donna o entrambi.
  • A quel punto crea la scheda cliente con canale di acquisizione «BOT_WHATSAPP» (visibile in Rubrica), la collega alla chat e dice «Piacere Nome!», poi riprende la richiesta che il cliente aveva fatto prima, senza richiedere ciò che ha già detto.

Tentativi, errori e passaggio allo staff#

  • In ogni passo, se il cliente non risponde in modo comprensibile (un nome non capito, un numero in lettere, un numero non valido, un sì/no confuso) l'assistente riprova. Al terzo tentativo fallito nello stesso passo dice «Ti metto in contatto con un nostro operatore che ti aiuterà a breve.» e la chat passa a «Serve un operatore».
  • Passano direttamente a una persona (con un messaggio all'utente e un compito in Segreteria):
    • la scheda trovata non ha un numero valido per il codice («Ho trovato la tua scheda, ma per confermare che sei tu serve un nostro operatore…»);
    • il codice non può essere inviato (troppi invii a quel numero, servizio SMS non disponibile) o non arriva dopo due reinvii;
    • il codice non risulta verificabile (troppi tentativi, errore del servizio);
    • la scheda trovata è nel frattempo sparita.
  • Il motivo compare nel fumetto «Dettagli» del compito in Segreteria («Riconoscimento cliente: numero non valido», «…SMS non inviato», «…codice non ricevuto», «…verifica non riuscita») (Segreteria).
  • La registrazione e il riconoscimento si interrompono dopo 40 minuti di silenzio (L'assistente in chat).

Cosa guardare in Rubrica#

Cosa Dove
Un cliente creato dall'assistente Clienti: colonna Canale di acquisizione «BOT_WHATSAPP»; in scheda, la data di firma dell'informativa
Una chat collegata alla scheda giusta La conversazione mostra il cliente collegato (Collegare una conversazione a un cliente o a un fornitore)

Cosa fare se#

Situazione Cosa succede Cosa fare
L'assistente non riconosce un cliente che c'è in Rubrica Nome o cognome scritto in modo diverso, cliente non visibile nella sede della chat, numero mancante o non valido Correggi la scheda (nome, cognome, telefono). Il codice non arriva a un numero fisso
Il cliente non riceve il codice Numero in scheda sbagliato o fisso; troppi invii; servizio SMS non attivo Scrive «rimanda» (due volte), poi la chat passa a «Serve un operatore». Correggi il telefono in scheda
Esistono due schede dello stesso cliente L'assistente ne ha creata una nuova perché non lo ha riconosciuto Uniscile (Unire schede clienti)
Un cliente non vuole firmare Dice di no alla registrazione Può prenotare in salone o chiamando; la chat resta allo staff

Voci correlate#